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GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI



Un impianto fotovoltaico permette di trasformare direttamente l'energia solare in energia elettrica (in corrente continua) grazie all'effetto fotovoltaico. Tale fenomeno si manifesta nei materiali detti "semiconduttori", usati anche nella produzione di componenti elettronici, il più conosciuto dei quali è il silicio.

Gli aspetti positivi della tecnologia fotovoltaica possono riassumersi in:

  • Assenza di qualsiasi tipo di d'emissione inquinante durante il funzionamento dell'impianto
  • Risparmio dei combustibili fossili
  • Estrema affidabilità (vita utile di norma superiore a 20 anni)
  • Costi di esercizio e manutenzione ridotti
  • Modularità del sistema


INCENTIVI

tetto fotovoltaicoLe principali applicazioni dei sistemi fotovoltaici sono:

  1. impianti con sistema d'accumulo per utenze isolate dalla rete
  2. impianti per utenze collegate alla rete di bassa tensione
  3. centrali di produzione di energia elettrica, generalmente collegate alla rete in media tensione.

Gli incentivi in Conto Energia sono concessi solo per le tipologie d'applicazione 2 e 3, in particolare per impianti con potenza nominale non inferiore a 1 kW collegati alla rete elettrica per l'immissione dell'energia prodotta. Per rendere compatibile l'energia generata dai moduli fotovoltaici con le apparecchiature per usi civili e industriali, occorre trasformare la corrente da continua in alternata alla frequenza e alla tensione di funzionamento della rete elettrica pubblica. Questo si ottiene interponendo tra i moduli e la rete un inverter.


In definitiva un sistema fotovoltaico è composta da:

  • moduli o pannelli fotovoltaici
  • struttura di sostegno per installare i moduli sul terreno, su un edificio o qulasiasi struttura edilizia
  • inverter
  • quadri elettrici, cavi di collegamento e locali tecnici per l'alloggiamento delle apparecchiature
  • assenza di ostacoli in grado di creare ombreggiamento

La corretta esposizione all'irraggiamento solare dei moduli fotovoltaici rappresenta un fattore chiave ai fini delle prestazioni dell'impianto. La decisione in merito alla fattibilità tecnica si basa sull'esistenza nel sito d'installazione dei seguenti requisiti, che devono essere verificati dal progettista/installatore in sede di sopralluogo:

  1. disponibilità dello spazio necessario per installare i moduli
    Occorre uno spazio di circa 8-10 m^2 per ogni kW di potenza, se i moduli sono installati in maniera complanare alle superfici di pertinenze di edifici; occorre uno spazio maggiore se l'impianto è installato in più file successive su strutture inclinate collocate su superfici piane
  2. corretta esposizione e inclinazione dei moduli
    Le condizioni ottimali per l'Italia sono epsosizione SUD (a accettata anche SUD-EST, SUD-OVEST (con limitata perdita di produzione) e inclinazione 30-35 gradi


La producibilità elettrica media annua di un impianto fotovoltaico può essere valutata attraverso un calcolo che tiene conto:

  • della radiazione solare annuale del sito (determinabile ricorrendo a banche dati, Atlante Solare Europeo, ENEA)
  • di un fattore di correzione calcolato sulla base dell'orientamento, dell'angolo d'inclinazione dei moduli fotovoltaici e di eventuali ombre temporanee
  • delle prestazioni tecniche dei moduli fotovoltaici, dell'inverter e degli altri componenti dell'impianto
  • delle condizioni ambientali di riferimento del sito nelle quali devono operare i moduli fotovoltaici (ad esempio con l'aumento della temperatura di funzionamento diminuisce l'energia prodotta dall'impianto)

Il GSE, al fine di facilitare il finanziamento degli impianti fotovoltaici, permette al soggetto responsabile la cessione dei crediti derivanti dall'ammissione alle tariffe incentivanti al soggetto finanziatore. Il GSE ha sottoscritto un accordo quadro con numerosi istituti di credito che consente di avvalersi di modalità semplificate per la cessione del credito. La cessione dei crediti è ammessa esclusivamente per la totalità degli stessi e a favore di un unico cessionario sino a eventuale revoca espressa.


mappa solare

Le modalità di attivazione della cessione dei crediti prevedono che l'atto di cessione a firma congiunta del cedente e del cessionario:

1. sia stipulato, a valle della sottoscrizione della suddetta convenzione, per atto pubblico o scrittura privata autenticata da notaio, ai sensi dell'art. 69 del Regio Decreto del 18 novembre 1923, n. 2440.
2.
riporti il numero della convenzione e la data della sua sottoscrizione.
3.
dia evidenza, nei casi in cui il soggetto responsabile sia una persona giuridica, dei poteri di rappresentanza del sottoscrittore, attestati da idonea certificazione notarile o idoneo documento della Cancelleria Commerciale del Tribunale o della C.C.I.A.A. (con data del certificato non anteriore a 90 giorni).
4.
sia notificato a mezzo lettera raccomandata con avviso di ricevimento.

Il GSE, con propria lettera raccomandata, comunica alle parti di aver preso atto della richiesta di cessione dei crediti e del rispetto di tutti gli adempimenti, anche formali, sopra elencati. Il GSE riconosce le tariffe incentivanti al soggetto cessionario fintanto che non gli venga notificata la revoca. Tale revoca, a firma congiunta del cedente e del cessionario su carta intestata del cessionario, deve:

  • riportare il numero della convenzione e la data della sua sottoscrizione;
  • dare evidenza, in relazione al cessionario, dei poteri di rappresentanza del sottoscrittore, attestati da idonea certificazione notarile o idoneo documento della Cancelleria Commerciale del Tribunale o della C.C.I.A.A. (con data del certificato non anteriore a 90 giorni);
  • essere notificata al GSE mediante l'invio di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.


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